La Donna Bambina
una creatura nata dalla terra, cresciuta dal cielo, nutrita da ogni singolo pensiero, sogno, speranza, che l’Essere Umano abbandona, scorda, getta.
Si diverte nel parco giochi degli esseri umani, ma non ne fa parte.
Lei ama, gioca, vola, s’arrabbia, sogna, spera, piange…lei piange, lei sente. E l’Essere Umano…rinuncia, dimentica.
Rinuncia a credere che il proprio cuore ha più forza e coraggio di quel che gli dice la mente.
E la Donna Bambina piange ridendo, felice e spaventata come un bimbo che deve nascere. Non sa cosa gli sta accadendo, ma ne è felice.
Tutta la bellezza dentro sè, lei lo sa, l’Essere Umano gliel’ha donata, e all’Essere Umano deve riconsegnarla.
Quando sarà pronto a farsi narrare la vita dalla propria anima.
Data da custodire fino a quel momento alla Donna Bambina.
Nata per morire, nata per far si che tutto quello che c’è di buono dentro alle creature della terra non venga dismesso e perso per l’eternità…
Le creature della terra l’hanno creata e le creature della terra la devono uccidere per riprendersi la vita, l’identità, il coraggio…
E allora Creatura della Terra…urla!
Perchè il coraggio gioca a nascondino proprio fra le corde della tua voce.
Urla!
Perchè per una sola volta, una soltanto che non andrai a cercare il tuo coraggio, verrai calpestata, spezzata, infranta, violentata da chi ha dato il suo tempo alla Donna Bambina.
Urla chi sei, cosa vuoi, in cosa credi e di lì a poco potrai parlare, e di lì a poco potrai donare fino a svuotarti senza dimenticare. per lasciare spazio ad un tempo nuovo.
Grazie Fant*