Ho aspettato una settimana prima di scrivere qualcosa riguardo il concerto del N.A.N.O. a Solza, sabato scorso, e so bene il perchè. Avevo bisogno di tempo per pensare, riflettere, ricordare, rivivere e sognare ancora un po’. So di certo che risulterei noiosa se mi mettessi di nuovo qui a raccontare per filo e per segno tutti i particolari che ho ancora stampati bene in testa (e nel cuore), dunque ho deciso di parlare un po’ per bocca degli altri, e tramite i vari post-commenti girati nel web da chi come me era presente quella sera. Poi ci metto comunque qualcosa di mio…
*”tu sei uno spettacolo.
grazie per come sei e per quello che fai.“
alez e neverland.
*”Cosa si può dire? Avrei cantato “Io graziosamente esplodo, io rumoroso volo, ricordati di me” ancora per due ore.
Uhuh, anche io non mi sarei mai fermata…solo che non ho capito come siamo passati a cantare C.I.G.N.I subito dopo!
E adoro la pelledoca, quindi Lowrenzo, per quel che mi riguarda, poteva durare anche due giorni.
I concerti dovrebbero sempre trasmettere quello che ha trasmesso il tuo ieri sera: il desiderio di essere solo ed esclusivamente lì, a cantare e divertirsi tutti assieme.
Ne voglio (e ne vogliamo) altri cento.
Concordo ancora, è stato come una serata tra amici…molto intima, dove cantare veniva spontaneo, ma non perchè fossimo ad un concerto…anzi! Alla fine io ero seduta per terra, su un cuscino, da sola perchè Erika aveva la gonna e non è voluta venire davanti con me, ma per fortuna ho fatto subito amicizia con i mircanto che sono stati bravissimi alle percussioni improvvisate con i nostri bicchieri di vino…dunque ero davvero molto tranquilla e rilassata, pronta a godermi lo spettacolo!
Un abbraccio!
E magari la prossima volta mi presenti tuo figlio, eh
“
Massimo Fiorio
Ah ah, Tommaso, che carrino! Chissà se scoprirà mai che Colleoni vuol dire…ihih!
*”Direi che max ha espresso perfettamente quello che è stato il concerto di ieri sera! Sarà stato il castello, sarà stata l’atmosfera, che dava l’idea di essere tra amici, sarà stata la tua voce pazzesca, saran state le tue canzoni pazzesche….ma hai emozionato come pochi san fare! Complimenti! Torna presto da queste parti…nonostante la pioggia!;-)“
Lara Cortesi
Questo lo quoto in pieno. Ho davvero visto, sentito e conosciuto la piccola cosa. Con Rotella, ma anche su Madrid in versione integrale…e il suo fischiettare potente!
*”Abbiamo messo in piedi un set voce/chitarra/piano (che il Lello ed io temevamo fosse un pò una lippa) intervallato da delle letture e dei pensieri N.A.N.I.
La risposta delle persone che erano venute dal veneto,
E grazie all’elogio fatto alla cittadina di Cornuda, e ai suoi 4 (da ora cinque) fansss! Mi sono sentita rossa come un peperone quando N.A.N.O. mi ha ufficialmente ringraziata per aver macinato tutti quei km..con la pioggia per di più!
dalla lombardia, dalla sardegna (!) mi ha sconcertato, tanto che ogni tanto mi perdevo a seguire questi accadimenti, e le mani andavano a finire su qualche tasto che in teoria non avrebbe dovuto essere pigiato. Vabbè.
Si sono cantati TUTTI i brani dei C.O.D., dei Lovecoma e del N.A.N.O.
No no no, questo è un grave errore! Limousine non l’ha fatta per esempio…nonostante le numerose richieste fatte dalla sottoscritta. Forse è stato un bene.
E dei Lovecoma non ne ha fatta nemmeno una, l’avrei sicuramente riconosciuta.
Come finale dell’ultimo brano, avrei dovuto rimanere da solo a fare una specie di arpeggione gabrielliano Sib-Rem che avevo improvvisato a prove e che al N.A.N.O era piaciuto un casino (troppo buono Lello), mentre lui se ne andava.
In realtà, partito il N.A.N.O. i ragazzi hanno continuato a cantare il ritornello di TSUNAMI (“io graziosamente esplodo, io rumoroso volo, ricordati di me”) per più di 20 volte, prima con me che suonavo, e poi un bel pò di giri anche dopo che me n’ero andato (brividendo).
Uh siii, non ci fermava più nessuno!!!
E allora ho capito che il Lele quelle persone le aveva fecondate. Cioè non è che si fosse accoppiato con ciascuno di loro (almeno credo), semplicemente una cosa partita dalla sua testa era penetrata nelle loro e ci era cresciuta.
Ecco, questa è una dote straordinaria.“
Davide dalpiaz
Questo è tutto! Nel nanoblog linkato qui a fianco c’è anche un bellissimo video, che ricorda la serata, ed io che spensierata cantavo…senza pensare a nulla (o quasi), lasciandomi andare alla musica, alle parole e a tutta la particolare atmosfera. Non ho potuto evitare di sorridere tantissimo, molto più di quanto io stia facendo in questo ultimo periodo.
Grazie…*
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Mha, cercavo dei post sull’argomento vino. Non so perchè sono finito qui. Ho provato a capirci qualche cosa, ma ammetto, da non addetto ai lavori, non ci ho capito un gran che. Pazienza. E’ stato ugualmente un piacere passare di qui.
Ciao
Caro Val, I know…c’è chi dice che sono criptica!
Buona ricerca!*
[...] Io mi fumerò una sigaretta davanti al Pantheon, domenica. [...]