dodolandia

work in progress

Posted by: dodolandia on: 28 Giugno 2009

…del tipo “stiamo lavorando per voi!”.
Non è del tutto vero.
E’ da un mesetto ormai che non scrivo ma, sia chiaro, non perchè non ho nulla da dire. Molte volte ho aperto questa pagina e ho iniziato a pigiare le letterine della tastiera componendo due o tre frasi, tante altre mi sono detta “questo lo devo assolutamente postare appena torno a casa” ma poi…

Dovevo raccontare del mio…viaggio di lavoro a Saint Tropez (non ci sono foto di me e del bimbo perchè mi sono dimenticata di chiedere ai genitori il permesso).

C’è stata la bellissima festa d’estate ricca di gavettoni e suore in borghese, anche quella meritava.

La visita alla nuova casetta della coppietta amorosa, casa che già comprende una bellissima camera da letto per gli ospiti, con un lettino tutto per me.

BSBE – Mi sento come se
La canzone che volevo postare, ma non ho trovato il testo in giro, e non mi fido del tutto delle parole che sento io…eheh!

Avevo iniziato a scrivere con Silvia della Cena Vietnamita con le CGSU.

Solo che poi siamo state interrotte a causa dalla partenza imminente per il concerto di Giuliano Palma & The Bluebeaters, durante il quale ho fatto molte moltissime foto bellissimissime, e poi avrei anche voluto raccontare del divertente backstage…

Volevo sfogarmi, dopo le ammirevoli  gesta di quella stronzetta. Come dire :”AbbiTi i miei più cordiali saluti.”

E tante, tante altre cose. Ma non ci sono riuscita, se non più di così.
In tutto questo poi, mi sarebbe impossibile non parlare di…eh, sempre lù! Il mio super amico preferito, che riempie con gioia le mie giornate (o domeniche dovrei dire), e i miei pensieri. Ti voglio bene!!

Dunque al prossimo post con tante news esilaranti, ihih!*

P.S. Ho cambiato aspetto al blog, caruccio e molto estivo.  Spero sia di vostro gradimento.

auguri (in ritardo)

Posted by: dodolandia on: 29 Maggio 2009

21 anni.
Oggi ho pianto, non di tristezza. Ma di gioia.
…penso sia merito della grandezza dell’Amore, sì, proprio quello con la A maiuscola, che poche volte si trova davvero.
A me poi basta così poco.
La purezza di un rapporto, un’amicizia vera e sincera. Io ci voglio credere. Ho pianto dopo il tuo sms, perchè non me l’aspettavo, e perchè mi hai salutata davvero troppo bene. Regalo di compleanno a parte! Piangevo, e ridevo allo stesso tempo…stavo bene, sto bene.
Anche la serata è stata piacevole. Ho deciso di non invitare nessuno fuori, ho aspettato che gli altri chiamassero me, e ci siamo trovate in nove, bene!
Grazie a tutti quelli che hanno reso questa giornata così speciale!
…HB a me…
E domani Saint Tropez!!*

Quello che ho fatto ieri sera è opinabile.

Posted by: dodolandia on: 21 Maggio 2009

Dovevo scrivere un post sulla mansarda, una settimana fa circa. L’avevo in testa, volevo raccontare della serata con il mio muflone preferito a casa sua; sono rimasta lì a dormire, per comodità ma soprattutto perchè mi faceva davvero piacere restare, e svegliarmi la domenica mattina con la sua vocina biricchina che mi chiamava “Dudù”. Poi io ho un debole per la mansarda.
E adesso riprendo un po’ quello che avrei voluto raccontare, solo quello…avrei dovuto.
Fino all’ultimo anno d’asilo abitavo in un appartamento tutto mansardato, non ricordo molto, quasi nulla, ero troppo piccola. Però sono sicura che mi piaceva stare lì, c’era un lato più alto della casa, e poi dall’altra parte il tetto pendeva giù, dovevi abbassarti per non sbattere la testa, e potevi anche toccarlo.
Poi ci siamo trasferiti, e in quella casa non c’era la mansarda, ma c’era la soffitta…solo che non ci sono mai salita. (traumi infantili)
Ricollegandomi un po’ al presente…la mansarda.
L’altra sera mi è piaciuto dormire lì. Prima di addormentarmi ho aperto la finestra e ho guardato fuori: c’era il cielo blu scuro, con le stelle, le colline asolane, le luci che si muovevano, e qualche grillo che cantava…che pace. Per alcuni istanti, respirando profondamente, mi sono persa nel silenzio dei miei pensieri, finalmente. Stavo bene, e mi sentivo quasi…serena. Al mattino i raggi del sole sono entrati molto presto dalla finestra, colpa mia che non avevo chiuso bene, ma non mi sono innervosita…ero in mansarda, cosa potevo chiedere di più? Di sicuro un po’ di luce non mi avrebbe rovinato la giornata, mi sono girata dall’altra parte e ho continuato a dormire.
La mansarda quindi.
Franca, una mia cara amica, è andata ad abitare da sola in un mini appartamento, mansardato, a pochi passi dal tempio del Canova a Possagno. Sono andata a trovarla poche settimane fa, per la prima volta e l’ho un po’ invidiata. La mia nuova casetta mi piace molto, davvero, ma non è una mansarda.
La mansarda.
“Mansarda? Ma sei matta? E off limits!!” eccolo qui, non l’ho ancora eliminato, dimenticato. Dalla prima volta nella quale ci sono stata, incuriosita, emozionata, felice, imbarazzata…indescrivibile situazione. Insieme a tutte le altre volte, una dopo l’altra, in una stanza, piuttosto che nell’altra, da sola o in compagnia, con il sole fuori, o la neve l’ultima volta. L’ultima volta fino a ieri sera.
Di nuovo lassù, di nuovo con te…
Forse ho commesso l’ennesimo errore, ma ormai quel che è stato è stato…tutto vero, tutto bello…tutto noi.
…ti voglio bene.

La canzone del post è “5 minuti” di Morgan.*

solo nel bosco

Posted by: dodolandia on: 10 Maggio 2009

In questa notte di lacrime celesti
cammino immobile lungo i sentieri
di questo bosco chiamato Vita.

Respiro essenze, ascolto viscere:
mendicare l’uscita è limite da adulto,
confondersi la missione del bambino.

intervista

Posted by: dodolandia on: 3 Maggio 2009

Eccomi qui, dopo una settimana dal rientro, davanti alla pagina di un nuovo post, pronta a scrivere. Ho deciso di farmi aiutare dalle mie fedeli compagne di viaggio per raccontare di quest’esperienza…quindi: che abbia inizio l’intervista!!

…e allora, com’è andata?
Beneee!!!

Ti sei divertita?
Siii! Tanto tanto…

Che tempo hai trovato?
Sole, sole e sole! Mi sono anche abbronzata, non si vede? La Londra grigia e piovosa di cui ho sempre sentito parlare l’ho vissuta solo per due orette circa, il venerdì mattina mentre aspettavo che aprissero i mercatini di Portobello Road, ma per il resto sempre sole, e temperatura mite.

Cosa offre la vita notturna londinese?
Eh eh…tante belle cose! Soho in particolare, il quartiere più interessante che io abbia mai visto, tanti locali particolari…i table dancer, i night, i negozietti con articoli davvero carini carini, peccato che c’era chi si vergognava ad entrare…ihih!
Ma sono andata anche a teatro, a vedere il musical di Dirty Dancing, che bel! Tutto in inglese ovviamente, e devo dire che per fortuna, conoscendo già la storia ero avvantaggiata…mi è davvero piaciuto, bravi bravi. E che scenografie!

Come sono i ragazzi londinesi?
Beeelli! Tutti fascinosi con i loro maglioncini carini, il pantalone chiaro, tutti posati, capello spettinato ma non troppo, sguardo intrigante…
Very kind, come il tipo che vedendoci in mezzo ad una strada con la mappa della city in mano ci fa: “Are you lost?”…che ammmore!

Ma soprattutto: ti sei innamorata di qualcuno?
Bè, io arrivata a Liverpool Station ho esordito con: “Ragazze, guardatevi intorno che io mi devo innamorare!” quindi…sì, mi sono innamorata di tanti ragazzi, ma nel mio cuore resteranno solo il violinista di Covent Gardens, che sono rimasta ad ammirare per più di mezzora, e poi lo scozzese in camera con noi l’ultima sera. E’ stato davvero un tesoro quando gli ho chiesto se potevo caricare l’ipod nel suo portatile, poi ha iniziato a chiacchierare, e per salutarmi mi ha guardato fissa negli occhi e ha detto: “Ciao…” ohohoh, che carino!

Hai fatto spese folli?
Bè sì, ho fatto spese, ma non così folli (ci sono di quei prezzi a Londra)! L’orologio preso all’Octpus è il mio preferito comunque, anche perchè mi son fatta un nuovo amico…il commesso del negozio, che è stato così gentile da farmi cambiare modello, perchè non ero più sicura che mi piacesse quello con il quadrante a fiore…eh eh!
Stavo per prendermi una borsa in pelle nera, fatta a cerchio, con una foto di Audrey sopra ma…TUA NONNA!!
Poi le spilletteee, quante ne ho comprate, tutte super carine…eh, super appunto!
…ah sì, anche un indelebile verde…….

E con l’inglese come te la sei cavata?
Alla grande! Dal secondo giorno ho deciso di chiedere sempre io informazioni, ed aiutare le mie amiche…tipo “I pay for her” anzicchè “Io pago per lei”…non mi sembrava così difficile. Alla fine ho una buona padronanza dell’inglese, mi butto…non prima di aver iniziato ogni discussione con: “Hello, sorry for my english…” ahah!

Sapresti ritrovare il ristorante cinese in cui abbiamo cenato?
Siii, cerrrto…anche senza l’aiuto di Roberto, che dopo 6 mesi che sta a Londra ancora non è in grado di orientarsi, che muflo! Per fortuna che c’era suo fratello Nicola, gran tipo…shallo al massimo, go Vale go!

Cosa ti è piaciuto di più? (domanda ovvia)
Soho ovvimente!!! No dai, un po’ tutto in realtà. Avrei passato pomeriggi interi sdraiata in un qualunque parco Londinese…o comunque in giro per la città, senza visitare troppi musei però, che sono bellissimi per carità, ma dopo un po’ stancano.
Mi è piaciuto molto poter staccare un po’ dalla vita frenetica di tutti i giorni, quando mettevo su l’ipod e mi perdevo nei miei pensieri in cerca di…qualcosa, qualcuno. Greta, dei Negrita mi ha accompagnata, ma anche tante altre… limo forever

Ok, penso che l’intervista sia finita.
Vi lascio con un NEXT LIFT che viene dal cuore…e mi raccomando: MIND THE GAP!!!*

P.S. Le foto sono here

go to London

Posted by: dodolandia on: 22 Aprile 2009

Parto
nessun motivo
parto
nessuna scusa
parto
in preda al sole

vedo
chiaramente
il viso
finalmente
rido
spiego le ali

stanco
di sbagliare
stanco
di abbaiare
loro non capiranno mai

ma so
che il mondo non è così piccolo
che il grigio è forte ma non
vincerà

sogni
stanchi ed affamati
sogni mutilati
incastonati in me

che fumo troppo e mi fa male
e so
che il mondo non è così piccolo
che il grigio è forte ma non
vincerà

…e alla fine ci andiamo insieme…*

immobile

Posted by: dodolandia on: 16 Aprile 2009

…e resto qui, davanti allo schermo.
Lo sguardo fisso, gli occhi un po’ stanchi, la testa sorretta dalla mano sinistra, l’altra mano ancora sul mouse. Il respiro calmo, il cuore anche…che strana sensazione.

ciao

E la mia finestrella di messenger aperta. Potrei scriverti ancora, dirti altro, fare scivolare nel giro di pochi secondi tutta la mia vita sulla tastiera…tutto me stesso…tutto te.
E invece mi rifugio qui, nel mio luogo semi sicuro, dove sai di esserci anche tu…ci sarai per sempre!
Mi manchi…quante volte te l’ho detto, nel giro di 24 ore? Mannaggia a te e alle tue idee malsane.
Scuse reciproche accettate.

…il “try to get shalla” ancora non funziona, ma io un po’ ci credo.

notte*

Ciao Ale…

Posted by: dodolandia on: 7 Aprile 2009

Solo un saluto anche da qui, non per strumentalizzare o far chissà cosa, ma tra gli amici di Capri la notizia è arrivata subito…e non è stato facile accettare.
Ti chiamavamo “l’Aquilana“, per identificarti meglio le varie “Alessandra”, e ogni volta che si parlava di te, tutti ti prendevano in giro per la tua voce acutissima…e per gli arancini!!
Non siamo mai state grandi amiche, ne ci siamo frequentate per molto tempo, ma ho davvero dei bei ricordi legati a te…e spero che da lassù tu possa sempre guardarci e donarci la forza di sorridere ancora come facevamo quando eravamo tutti insieme in vacanza.

Un bacio*

N.A.N.O. ghiacciato

Posted by: dodolandia on: 5 Aprile 2009

Ho aspettato una settimana prima di scrivere qualcosa riguardo il concerto del N.A.N.O. a Solza, sabato scorso, e so bene il perchè. Avevo bisogno di tempo per pensare, riflettere, ricordare, rivivere e sognare ancora un po’. So di certo che risulterei noiosa se mi mettessi di nuovo qui a raccontare per filo e per segno tutti i particolari che ho ancora stampati bene in testa (e nel cuore), dunque ho deciso di parlare un po’ per bocca degli altri, e tramite i vari post-commenti girati nel web da chi come me era presente quella sera. Poi  ci metto comunque qualcosa di mio…

*”tu sei uno spettacolo.
grazie per come sei e per quello che fai.

alez e neverland.

*”Cosa si può dire? Avrei cantato “Io graziosamente esplodo, io rumoroso volo, ricordati di me” ancora per due ore.
Uhuh, anche io non mi sarei mai fermata…solo che non ho capito come siamo passati a cantare C.I.G.N.I subito dopo!
E adoro la pelledoca, quindi Lowrenzo, per quel che mi riguarda, poteva durare anche due giorni.
I concerti dovrebbero sempre trasmettere quello che ha trasmesso il tuo ieri sera: il desiderio di essere solo ed esclusivamente lì, a cantare e divertirsi tutti assieme.
Ne voglio (e ne vogliamo) altri cento.

Concordo ancora, è stato come una serata tra amici…molto intima, dove cantare veniva spontaneo, ma non perchè fossimo ad un concerto…anzi! Alla fine io ero seduta per terra, su un cuscino, da sola perchè Erika aveva la gonna e non è voluta venire davanti con me, ma per fortuna ho fatto subito amicizia con i mircanto che sono stati bravissimi alle percussioni improvvisate con i nostri bicchieri di vino…dunque ero davvero molto tranquilla e rilassata, pronta a godermi lo spettacolo!

Un abbraccio!
E magari la prossima volta mi presenti tuo figlio, eh ;)

Massimo Fiorio

Ah ah, Tommaso, che carrino! Chissà se scoprirà mai che Colleoni vuol dire…ihih!

*”Direi che max ha espresso perfettamente quello che è stato il concerto di ieri sera! Sarà stato il castello, sarà stata l’atmosfera, che dava l’idea di essere tra amici, sarà stata la tua voce pazzesca, saran state le tue canzoni pazzesche….ma hai emozionato come pochi san fare! Complimenti! Torna presto da queste parti…nonostante la pioggia!;-)

Lara Cortesi

Questo lo quoto in pieno. Ho davvero visto, sentito e conosciuto la piccola cosa. Con Rotella, ma anche su Madrid in versione integrale…e il suo fischiettare potente!

*”Abbiamo messo in piedi un set voce/chitarra/piano (che il Lello ed io temevamo fosse un pò una lippa) intervallato da delle letture e dei pensieri N.A.N.I.
La risposta delle persone che erano venute dal veneto,

E grazie all’elogio fatto alla cittadina di Cornuda, e ai suoi 4 (da ora cinque) fansss! Mi sono sentita rossa come un peperone quando N.A.N.O. mi ha ufficialmente ringraziata per aver macinato tutti quei km..con la pioggia per di più!
dalla lombardia, dalla sardegna (!) mi ha sconcertato, tanto che ogni tanto mi perdevo a seguire questi accadimenti, e le mani andavano a finire su qualche tasto che in teoria non avrebbe dovuto essere pigiato. Vabbè.
Si sono cantati TUTTI i brani dei C.O.D., dei Lovecoma e del N.A.N.O.

No no no, questo è un grave errore! Limousine non l’ha fatta per esempio…nonostante le numerose richieste fatte dalla sottoscritta. Forse è stato un bene.
E dei Lovecoma non ne ha fatta nemmeno una, l’avrei sicuramente riconosciuta.

Come finale dell’ultimo brano, avrei dovuto rimanere da solo a fare una specie di arpeggione gabrielliano Sib-Rem che avevo improvvisato a prove e che al N.A.N.O era piaciuto un casino (troppo buono Lello), mentre lui se ne andava.
In realtà, partito il N.A.N.O. i ragazzi hanno continuato a cantare il ritornello di TSUNAMI (”io graziosamente esplodo, io rumoroso volo, ricordati di me”) per più di 20 volte, prima con me che suonavo, e poi un bel pò di giri anche dopo che me n’ero andato (brividendo).
Uh siii, non ci fermava più nessuno!!!
E allora ho capito che il Lele quelle persone le aveva fecondate. Cioè non è che si fosse accoppiato con ciascuno di loro (almeno credo), semplicemente una cosa partita dalla sua testa era penetrata nelle loro e ci era cresciuta.
Ecco, questa è una dote straordinaria.

Davide dalpiaz

Questo è tutto! Nel nanoblog linkato qui a fianco c’è anche un bellissimo video, che ricorda la serata, ed io che spensierata cantavo…senza pensare a nulla (o quasi), lasciandomi andare alla musica, alle parole e a tutta la particolare atmosfera. Non ho potuto evitare di sorridere tantissimo, molto più di quanto io stia facendo in questo ultimo periodo.

Grazie…*

^_______^

ma non era monopoli?

Posted by: dodolandia on: 2 Aprile 2009

Taboo (grazie Chiara per averci dato il permesso di usarlo)

Iniziamo subito con un sacco di risate per un bucio non beccato
Silvia: “Ce l’abbiamo sul sedere…”
Dodò: “C**o! …l’ano…mmmh…”
Silvia: “Si ma cos’è???”
BUCO NERO

Qui c’è da rivedere la cartina di Cornuda
Silvia: “Ci abita vicino la Francesca Masin…”
Dodò: “Bar, pizzeria, Rocca…”
Silvia: “Ah, ma ha cambiato casa??”
DISCARICA

V.M. 14
Vale Trichi Amor: “Io quando vado a lavorare, ai clienti faccio un…?”
SERVIZIO

V.M. 18
Sara: “Vittorio del GF diceva sempre che aveva questo organo in un certo modo…”
Vale: “Eccitato, alto, floscio…”
Sara: “Vale, sii più volgare!”
Vale: “…in erezione!”
Sara: “Sì, ma quando è in erezione è…?”
Vale: “Suuu!”
Sara: “Ok, lasciamo perdere…”
DURO

Guanciola, non me ne volere!
Dodò: “Io e la Gio quando ci vediamo ci diamo…?”
Silvia: “Leccata”

Chi di voi non l’ha mai fatto?
Vale: “Il 31 ottobre quando i bambini vanno per le case cosa si fa…?”
Sara: “Le condoglianze!”

La maestosità dei legumi
Jessica: “Ci sono le tegoline…”
Sara: “Fagiolini!”
Jessica: “Sì, uno…?”
Sara: “Fagiolino!”
Jessica: “…grande?”
Sara: “Fagiolone!”

Sembrava tutto giusto ma…
Sara: “L’ho regalato a Giulio l’anno scorso…”
Jessica: “Rasoio!”
Silvia: “Ma la parola era ROSARIO!!!”

…e infine quello che possiamo sapere solo noi

Dodò: “A fine anno io ho cenato…?”
Silvia: “McDonald!”

…è vero, quella di ieri era stata definita come “Serata Monopoli”, ma credo che anche con Taboo ce la siamo cavata alla grande!
Dopo tutta la fatica per fare un bel pesce d’aprile alla Vale, ci voleva proprio un po’ di sano divertimento!*